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Quarto Chakra e lavoro
Come il quarto chakra influisce sulla carriera lavorativa

La carriera lavorativa e l'equilibrio dei chakra. Quarto Chakra

Quarto Chakra. ANAHATA. Il chakra del cuore.

Come ogni mercoledì continuiamo la nostra analisi sui #chakra e #lavoro. Oggi è la volta del #quartochakra.
Abbiamo visto che il primo chakra sovraintende alle nostre radici, il secondo alle nostre emozioni e il terzo alla nostra personalità. Il Quarto Chakra ci parla invece delle relazioni. Proviamo ad addentrarvici…

Il Quarto Chakra in sanscrito si chiama Anahata, il chakra del cuore ed è collocato al centro del torace. Da un punto di vista energetico, si trova esattamente al centro dei sette chakra principali ed è il ponte tra i chakra inferiori e quelli superiori. Funge da connessione tra il piano fisico e quello spirituale, tra noi in quanto esseri umani e noi in quanto anime.   

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Il compito del Quarto Chakra – L'Amore Incondizionato

Il chakra del cuore sviluppa la nostra capacità di amore e devozione. A livello fisico, il quarto chakra è collegato al cuore e ai polmoni. Attraverso il chakra del cuore ci connettiamo con l'amore incondizionato per l'unità. Elemento di questo chakra è l’aria.  Questo simbolismo è particolarmente evidente nel respiro, che rappresenta il flusso di collegamento tra l’interno e l’esterno.

Legati sia al cuore che al respiro sono i concetti di dare e ricevere. Si dà e si riceve amore nel primo caso, si dà e si riceve aria nel secondo. Ci rendiamo conto che dare e ricevere appartengono allo stesso processo vitale e uno non può sussistere senza l’altro. In alternativa noteremo un grande disequilibrio.
La forte connessione del chakra del cuore con le mani manifesta anche simbolicamente la capacità di toccare, abbracciare, dare e ricevere. Il chakra del cuore apre l'accesso a un amore che va oltre la gioia, la sofferenza, il dolore e qualsiasi altro sentimento o sensazione. Un amore che non è soggetto a condizioni, né di carattere personale né di carattere materiale. Un amore grande in grado di abbracciare ogni cosa, sia bella che brutta. Un amore incondizionato nei confronti di sé stessi, degli altri e della vita in generale.

Spessissimo iniziamo a cercare l’amore negli altri, ma comprendiamo che l’amore vero non può essere cercato all’esterno e non può essere nemmeno trovato proiettando il proprio bisogno d’amore sull’altro.  Dopo che la ricerca dell'amore all'esterno si è esaurita, finalmente capiamo che noi stessi siamo la fonte dell'amore che abbiamo tanto cercato. Comprendiamo che l'amore scorre sempre dall'interezza, non dalla dualità. Comprendiamo che l'amore non è qualcosa che ci viene dato da fuori, ma qualcosa che è dentro. Più lo riconosciamo, meno guardiamo all’esterno e più in profondità ci apriamo verso l'interno. A quel punto scopriamo che la fonte dell'amore è eterna, che non può essere interrotta, che scorre sempre quando entriamo in contatto con essa.

Solo questo profondo amore incondizionato ci permette di guarire le profonde ferite della dualità causate dal nostro bisogno e dalla dipendenza e quindi di andare davvero oltre la nostra personalità. In questo modo usciamo dalla dualità di vittima e carnefice, di sensi di colpa e risentimenti. Riconosciamo che noi stessi siamo la fonte e, d'altra parte, siamo allo stesso tempo completamente connessi e dipendenti da questo amore e impariamo così a riconoscere il vero miracolo della vita.

Il calore, l'amore, la gentilezza, la sensibilità, la pazienza e la compassione diventano parte della nostra natura. La guarigione profonda e la crescita spirituale passano sempre dal chakra del cuore. Nel chakra del cuore la personalità e l'ego vengono trascesi, aprendo il contatto con l'anima e il divino.  

Il quarto chakra governa anche le relazioni, basate sull’amore. Mentre il chakra sacrale riguarda semplici relazioni emotive, il chakra del cuore ci apre al complesso mondo dell'amore umano. Quando parliamo di relazioni qui, la estendiamo a tutti i livelli della nostra esistenza: la relazione con gli altri in generale, il partner, i genitori e i figli, la relazione con il mondo, la relazione con la creazione, con Dio e con noi stessi e la nostra stessa anima. Relazioni sane sono basate sull’apertura, sul non giudizio e sulla condivisione.

L’equilibrio del Quarto Chakra – La connessione con la fonte della vita

Un forte dolore emotivo può portare a un blocco del chakra del cuore, che si manifesta nella sfiducia delle persone e della vita e nel completo rifiuto o incapacità di dare e accettare amore. Anche i sentimenti di risentimento e vendetta dovuti alla sofferenza possono bloccare permanentemente il chakra del cuore.
Una persona con un chakra del cuore ben bilanciato riconosce che la fonte dell'amore è in sé stessa e quindi vive e ama in maniera incondizionata. Segue le sensazioni e i sentimenti sottili del suo cuore e si lascia guidare da loro. Sente l'unità di tutta la vita. Ama senza aspettarsi niente in cambio. Può entrare in empatia con l'essere interiore di un altro e approcciarsi all’altro sentendo la sua anima e andando oltre la sua personalità.  

Una persona con un chakra del cuore completamente aperto può essere percepita da tutti: queste persone hanno una luce particolare. Le persone con un quarto chakra ben bilanciato hanno una gioia nel cuore e mostrano gratitudine per la vita. Vengono riconosciute perché hanno un sorriso sincero e ridono di cuore. Le persone con un chakra del cuore libero possono sia dare che ricevere amore, possono dare e consentire una vera vicinanza. Riconoscono la bellezza e l'armonia nella natura e vivono un profondo senso di connessione con tutto ciò che è.

Trascendendo il campo mentale del chakra del plesso solare, il bisogno di avere ragione cessa e le persone con un chakra del cuore aperto riconoscono la relatività di tutti i concetti e le verità. Sentono la loro verità e la loro connessione con il divino così fortemente che non devono più convincere nessuno. Accettano tutti i modi e le prospettive delle altre persone come via per la conoscenza e permettono a sé stessi e agli altri la libertà di crescere. È un bisogno sincero di essere lì per gli altri, per servire il tutto, per un senso di chiamata, compassione e devozione.

Quarto Chakra e lavoro – Il cuore pulsante del business

Quando parliamo di quarto chakra e lavoro non possiamo che far riferimento al core business, il cuore pulsante dell’impresa, sia personale che aziendale. E’ dove sono racchiusi tutti i compiti del lavoro, le attività principali che si andranno a svolgere. Ma soprattutto i valori basilari sui quali è fondato il lavoro. Più forti sono i valori, più poggiamo su alti ideali più il lavoro sarà gratificante.

Allo stesso modo quando parliamo di quarto chakra andiamo a considerare le nostre relazioni, sia quelle con i nostri colleghi, sia quelle con i nostri clienti. Devono essere relazioni basate sull’onestà, sulla fiducia reciproca, sull’empatia. Non si sente parlare spesso di queste caratteristiche considerando il lavoro, eppure esse sono fondamentali affinché ci sia una soddisfazione da parte di tutti, non solo in termini economici, ma anche in termini di crescita e di sviluppo in generale.

Il quarto chakra oltre che al cuore sovrintende anche al respiro. Il nostro lavoro deve saper respirare. Deve prendere sempre aria fresca e nuova. Deve avere una buona ossigenazione e soprattutto, come nel respiro le giuste pause. Deve avere la capacità di aprirsi al momento opportuno, come nella fase dell’espirazione, ma anche di sapere tornare su sé stesso come nella fase dell’inspirazione per prendere ossigeno nuovo.

Mercoledì prossimo parleremo del Quinto Chakra. VISHUDDHA. Il chakra della gola.

 

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Rosaria Fabrizio

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