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Chakra e Lavoro
L'equilibrio dei chakra influisce sulla carriera lavorativa

Sesto Chakra. AJNA. Il chakra del terzo occhio.

Eccoci giunti al penultimo appuntamento con la Rubrica la carriera lavorativa e l’equilibrio dei CHAKRA nel nostro DJBLOG.
E dato che per ogni appuntamento abbiamo analizzato un singolo chakra, oggi andremo a parlare del sesto.

Il Sesto Chakra in sanscrito si chiama Ajna. Si trova al centro della fronte, leggermente sopra le sopracciglia, in corrispondenza con la giandola pineale.
Viene anche chiamato il Chakra del Terzo Occhio.

Il compito del Sesto Chakra – Intuizione e Saggezza Superiore

Il compito del Sesto Chakra è quello di aprire le porte all'intuizione superiore e alla guida della nostra anima. È la sede della nostra coscienza, dello spirito superiore e della vista interiore.
I nostri pensieri sono sempre in perenne movimento e la nostra mente inconscia oscilla avanti e indietro tra i chakra inferiori. Il collegamento con il sesto chakra ci conduce verso un risveglio, che ci permette di aprirci ad una Chiarezza Superiore. Con un buon bilanciamento dei cinque chakra inferiori, il sesto ha sovente la possibilità di svilupparsi in maniera armonica, permettendo all'essere umano di aprirsi alla Coscienza Divina e alle dimensioni superiori. Attraverso il chakra del terzo occhio accediamo ad una guida superiore, in grado di avere accesso sia al mondo materiale che a quello spirituale, attraverso l'intuito. Sovente questo chakra viene anche denominato la "porta dell'anima". Espandiamo il nostro essere e la nostra percezione ben oltre la realtà fisica. Questa è la sede dove le doti di chiaroveggenza – quella capacità di vedere chiaramente al di là dell’illusione del mondo prettamente tangibile - possono crescere e svilupparsi. La conoscenza e l'esperienza che siamo più del nostro corpo fisico derivano dal chakra del terzo occhio. È la porta verso esperienze spirituali superiori, permette la connessione con l’Unità del Creato e ci collega ad una Intelligenza Amorevole Universale.

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Il sesto chakra permette di percepire cose non dette e di sentire e differenziare le vibrazioni nella loro qualità. Esso permette di avere un'immaginazione spiccata e fornisce la capacità di visualizzare bene la realtà circostante, dando la possibilità di andare oltre i veli delle apparenze. Le persone con un chakra della fronte in buona attività vivono a stretto contatto con i desideri della propria anima, sanno comunicare con la loro vera essenza e riescono a vivere la vita in tutta la sua pienezza ed interezza. Lasciano andare sempre più i limiti delle loro restrizioni quotidiane e si lasciano invece guidare dalla Saggezza Universale, grazie al loro intuito e alla loro sensibilità. La consapevolezza che ogni evento è connesso con il Tutto, riconoscere e interpretare le sincronicità della vita, percepirsi come un essere spirituale, sono le caratteristiche che contraddistinguono queste persone. Esse sanno vivere completamente il momento presente, non oscillano tra passato e futuro e hanno la piena consapevolezza che tutto accade nel Qui e Ora. Usano le loro capacità e la loro conoscenza spirituale per arricchire la vita per gli altri e per sé stessi, possono adattarsi al flusso universale della vita e lasciare andare con tranquillità il vecchio per fare spazio al nuovo.

La meditazione e la preghiera sono strumenti molto efficaci per armonizzare il sesto chakra.

L’equilibrio del Sesto Chakra – La mente risvegliata

In Occidente, l'attenzione è rivolta principalmente a una visione materiale della vita che lascia poco spazio a un'esperienza concreta oltre la realtà fisica. Sovente la stessa esperienza spirituale viene vissuta come qualcosa di astratto, lontana dalla tangibilità della vita quotidiana. Allo stesso modo, l’intuizione non è una facoltà che viene sviluppata nella crescita di un individuo, mentre, come tutte le abilità andrebbe praticata per divenire sempre più fine, sottile e precisa. Nella nostra cultura, lo spazio dominante viene concesso alla mente intellettuale e alla comprensione razionale della realtà. Tutto quello che non è misurabile, tutto ciò che non è comprensibile da un punto di vista razionale non viene tenuto affatto in considerazione, anzi il più delle volte viene bandito e tacciato di credenze stupide o superstizione. Tutti questi aspetti portano ad una chiusura del chakra del terzo occhio.

Le persone il cui chakra del terzo occhio non è sviluppato mancano del senso del mistico. Tutto è visto ad un livello materiale e mentale, e la spiritualità ha poco o nessun posto nella loro vita. Solo ciò che è visibile, misurabile e analitico viene accettato come reale, accompagnato da un'insofferenza per tutto ciò che lo supera. I pensieri spesso ruotano attorno a paure e preoccupazioni.

Al contrario, un chakra del terzo occhio ben equilibrato beneficia di una mente risvegliata che intuisce l’unione tra lo spirito e la materia.

Per avere un sesto chakra bene bilanciato è fondamentale ancorarsi a tutti gli altri chakra inferiori, specie al primo. In questo modo è possibile godere di buone intuizioni, ma rimanere stabili, con i piedi ben piantati per terra. Dato il grande potere del sesto chakra sovente ci si focalizza su di esso, credendo ingenuamente ed erroneamente che ci possa portare in “mondi altri”, in sfere differenti da quella del presente. Ma se il sesto chakra non lavora in equilibrio con gli altri il rischio è quello di vivere una vita immaginaria che non esiste, di adagiarsi a mere fantasie allontanandosi dalla concretezza della vita, di credere di sperimentare esperienze spirituali distaccate dalla realtà. Solo con l’equilibrio armonico di tutti i chakra, il sesto riesce a dare una giusta percezione della realtà circostante, permettendo di vivere in pienezza il momento presente, avendo una visione completa sia dell’aspetto spirituale che di quello materiale

Sesto Chakra e lavoro – L’ispirazione e il colpo di genio

Per quanto riguarda l’aspetto lavorativo, il sesto chakra è collegato con l’intuizione. Una mente molto razionale e troppo analitica permette di avere uno sguardo sulla realtà decisamente ristretto, mentre un sesto chakra sviluppato permette di avere una visione molto più grande e ampia della realtà. Una persona con il chakra del terzo occhio ben sviluppato, sa bilanciare bene i due emisferi del cervello, quello sinistro, razionale, analitico e quello destro più aperto e fantasioso. Sul lavoro è una persona ben equilibrata perché sa dosare correttamente l’aspetto logico e meticoloso con quello intuitivo e più visionario. Avendo un ricco mondo interiore e seguendo le giuste intuizioni, ha spesso quello che in genere viene chiamato il “colpo di genio”. Riesce ad intuire quale sia il giusto percorso da seguire, nonostante le molteplicità che spesso si sovrappongono oppure al contrario le difficoltà che si insinuano lungo di esso. E’ sorprendente ed è in grado di prevedere anche gli imprevisti e di farvi fronte armonizzando razionalità ed intuito. L’ispirazione motiva le sue scelte lavorative. Ha quello che viene chiamato “sesto senso”, che può essere inteso sia come fiuto negli affari, ma ancora oltre come percezione chiara di sé stessi, dei nostri desideri e di quello che sta intorno.

Mercoledì prossimo, nel nostro ultimo appuntamento parleremo del Settimo Chakra. SAHASRARA. Il chakra della corona.

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Rosaria Fabrizio

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